domenica 1 gennaio 2017

Di ritorni e delusioni (post ad alto contenuto di pessimismo).

Lo ammetto, mi sento una persona incredibilmente incostante. Lo so, lo avevo già detto.

A mia discolpa, questo mese di assenza è dovuto più al fatto che ho avuto problemi con il wi-fi di casa, che per mancanza di voglia mia. Avevo anche due o tre articoli in mente. Letteralmente. Intendo proprio che, nella mia testa, c'erano già i titoli e il testo. Ma avendo il modem costantemente rotto e problemi con un'assistenza delle compagnie telefoniche, che a quanto pare avevano deciso di mandarci solo i più incompetenti della piazza, non mi sembrava valesse la pena trascriverli. È più nel mio stile pubblicare cose scritte di getto, a dirla tutta. Anche perché è questo lo scopo di questo blog. Parlare di cosa mi passa per la testa.

Allora, come ho passato l'ultimo mese?

Mah, a dirla tutta non saprei dire. È stato incredibilmente stancante. Ho dato una mano a mia cognata con i mercatini di Natale. Quando non ero a mercatini, ero a lavoro, o in palestra.

Insomma, ho vissuto un periodo che, nonostante la stanchezza, desideravo fortemente vivere. Un periodo in cui far vedere cosa sono in grado di fare.

Volete sapere la verità? Non mi sembra sia servito a granché, se non a farmi pestare ulteriormente i piedi.

Contrariamente a quanto detto nei miei precedenti post, questo sarà un post alquanto pessimista. Uno sfogo. Perché mi sembra di avere fatto di tutto per cercare di cambiare il mio modo di vedere la vita. Alla fine ci sono cascata di nuovo. Sapete, gli ultimi anni li ho passati in una specie di nebbia, convinta di dover fare chissà cosa per essere felice.

Ci sono ricascata con tutte le scarpe, in tutta onestà. Al punto che, quando alcune persone a cui tenevo mi hanno delusa, ecco l'ennesimo colpo, durissimo. E come ogni volta, mi ritrovo a pensare che sono da sola ad affrontare questo colpo.

Lo so, melodrammatico all'ennesima potenza. Questa cosa ce l'ho un po' nella mia indole.

In più, il fatto che siamo a capodanno non aiuta affatto. Ho sempre vissuto male, il capodanno. Ogni anno lo alimento di prospettive irrealistiche e poi finisco regolarmente delusa. Magari la festa di per sé mi diverte. Anche ieri sera, ho passato un capodanno veramente diverso dal solito, a casa di una mia amica a mangiare e guardare film. Una cosa semplice, che mi ha fatto stare bene. Peccato che stamattina mi sono ritrovata a gestire di nuovo quell'enorme delusione che mi ha preso nei confronti del mondo intero.

A volte vorrei capire che cosa posso fare per guarire da questo malessere. Fortunatamente, non sono senza risorse, e ho un paio di obiettivi a cui lavorare.

Spero, onestamente, di riuscire a raggiungerli.

E spero anche che il vostro umore da primo dell'anno sia migliore del mio!


Prometto, il mio prossimo post sarà più allegro!

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